Perché la favola di Pinocchio
L'età adulta passa attraverso tre fasi evolutive:
l'infanzia, la pubertà, l'adolescenza.
La favola di Pinocchio interpreta queste fasi di crescita del bambino, ed è stata scelta come percorso didattico della scuola dell'infanzia.
Non a caso "Pinocchio", è stato, e sarà il libro più letto nel mondo, perché il personaggio è così immediato e vero che ognuno di noi ci si può riconoscere.
L'amore e la tenerezza genitoriale è ben espressa da Mastro Geppetto, che non esita a vendere l'unica giacca che aveva per l'istruzione del figlio. Geppetto insegna al figlio i valori dell'onestà, del lavoro, della sincerità.
Solo alla fine del racconto questi valori verranno fatti propri dal figlio burattino e saranno loro a far maturare la trasformazione di Pinocchio da burattino a bambino .
Pinocchio è fiducioso del mondo ed è pieno di curiosità, pronto a tuffarsi nelle più disparate esperienze.
Somiglia molto ai nostri bambini delle scuola dell'Infanzia , ai nostri figli.
La favola mette in guardia Pinocchio dai pericoli della vita e lo fa attraverso il grillo parlante.
Le raccomandazioni non piacciono ai bambini, soprattutto i divieti , le raccomandazioni, non fare questo, non fare quello, questo non si dice, questo non si fa, non toccare ecc.........
L'adulto sovrasta il bambino con mille raccomandazioni come fa il grillo con Pinocchio.
Pinocchio è ingenuo come tutti bambini così crede e diventa loro preda.
La fata Turchina è un po' come la mamma, buona e severa allo stesso tempo , ma sempre pronta a risolvere tutti i problemi rimanendo accanto al figlio sempre e aiutandolo nei momenti più difficili della vita.
L'autore Collodi ha saputo affidare magistralmente al burattino il compito di trasmettere al lettore attento, tutti i vari stati d'animo e i sentimenti che accompagnano la vita di ciascuno di noi.